Da una ventina d’anni guardo la notte degli Oscar in tv. Prima coi miei genitori (giuro, di notte) poi organizzando pigiama party con altrə amicə con lo stesso "problema". Un po’ per i film, un po’ per i vestiti, un po’ per tifare contro Alejandro González Iñarritu.

Se mi guardo indietro e penso a come ho scoperto l’esistenza del sesso, beh, è tutto sbagliato...

Nota dell’autore: ogni riferimento a fatti, persone, pizzerie o Snyder Cut realmente accadute è puramente casuale.

Ecco, in un anno come quello appena trascorso che ci ha messo tuttə davanti a una versione del nostro mondo - esterno e interiore - inedito e inatteso, io ho continuato a vederci doppio.

Il Losers Club non dice mai la parola morte.

Quando le cose si fanno complesse la cosa migliore, più che azzardare risposte veloci, è quella di porsi le giuste domande...

Francamente me ne infischio delle varie definizioni e nomenclature da abbinare a quelli che per me sono semplicemente dei film-spazzatura che, tuttavia, ce l’hanno fatta, o quasi...

L'immaginario cinematografico ci ha fatto sognare il futuro anche attraverso la moda, dalle tutine argentate aderenti degli anni '50 e '60 fino all'immaginario più cupo e solenne degli anni '10, passando per la stravaganza degli anni '80 e '90...

Mi sono resa conto che moltissimi film che rappresentavano il mio futuro ormai fanno parte del mio passato...