Però, la parola al poeta: SESSO

Quando facciamo l’amore
sarebbe bello
se almeno una volta
ci fossi anche tu.
Paolo Agrati - Poesia brutta

Ci sarebbero moltissime cose da dire sulla sessualità, ma questo è uno dei principali argomenti dove la distanza tra idea e azione raggiunge il suo massimo e io non me la sento proprio di correre pubblicamente questo rischio.

Franco Battiato, in merito al suo disco di cover Fleurs, ha dichiarato che siccome già esistevano canzoni che parlavano in maniera sublime dell’amore, lui non avrebbe potuto scriverne di migliori.

Vorrei seguirne l’esempio, lasciando alle parole di questa perla della canzone italiana il compito di  dirci tutto quello che dobbiamo sapere sul sesso per affrontare una conversazione media, perfettamente in linea con la banalità con cui più o meno consciamente affrontiamo l’esistenza.

Ne riporto solo un paio di strofe significative, ma potete trovare l’intero testo facilmente in rete:

“Tutto gira intorno al sesso (uh, uh, uh)/Perché il sesso tira su (oh oh, yo, yo, yo, yo)/Ma bisogna farlo spesso (sì)/ Non esistono i tabù (uoh, uoh)

Fare sesso è naturale/E fa bene ad ogni età (oh, yo, yo)/ Non c’è niente di immorale (uh, uh, uh)/E beato chi lo fa”

Qualcuno dice che i poeti non fanno sesso, cioè hanno difficoltà con l’altro sesso, cioè per dirla chiara, sono quelli che appartengono alla categoria che scopa meno tra gli artisti. Ecco chi ha questa opinione non solo ha un’idea distorta della figura del poeta, ma proprio non ha capito nulla della potenzialità della poesia moderna.

Poeta / Attore / Doppiatore

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