5 progetti editoriali underground da sostenere con i soldi delle strenne

Sì, lo so, è stato un anno dimmerda per tuttə. Non abbiamo visto la luce del sole per mesi ma, soprattutto, non abbiamo visto il becco di un quattrino pressoché per un anno intero.
Forza e coraggio, però, il Natale s’avvicina e con lui, si spera, qualche bustarella allungata fra una cena e l’altra (ziə, nonnə, vi vogliamo bene).

Per evitare che spendiate questi soldi in cose futili e inutili come gli affitti e le bollette, ho pensato di metter su una piccola guida a 5 progetti editoriali underground su cui investire, per farsi un bel regalo (ce lo siamo meritato, direi) e, al contempo, sostenere cinque realtà indipendenti fiche.

Prontə? Cominciamo.

Reverberi/ Rocchi – Schemi 2018/2020 

Prendi uno dei musicisti più interessanti nell’underground italiano, Jukka Reverberi (Giardini di Mirò, Spartiti, Crimea X, …), aggiungi una fumettista d’eccezione come Silvia Rocchi (Susi Corre, Brucia, …) e il risultato sarà SCHEMI 2018/2019.
Fotografia e illustrazione si inseguono e si danno filo da torcere a vicenda in un botta e risposta di luoghi fotografati, personaggi inventati, storie che si intrecciano e danno vita a questo piccolo libro autoprodotto in formato A5.

Info: SchemiReverberiRocchi


Claudia Dagostino (Inferno 5 x Zabar) – Hensplaining

La definiscono una “guida essenziale per affrontare quest’epoca di girl power senza fare la figura degli polli”, Hensplaining è una pubblicazione GENIALE per fugare tutti ma proprio tutti i dubbi legati ai temi femministi più quotidiani.
Protagonista una gallina incazzata che fa un po’ quello che le pare. E fa bene.

Info: Inferno5


Laboratorio Zanzara – In ogni dettaglio sono quello che sento

Ho “incrociato” Antonino Di Giorgio la prima volta in “Un’ora al giorno almeno bisogna essere felici” (Add editore) e, adesso che il Laboratorio Zanzara pubblica un’antologia dei suoi mondi, sono incredibilmente felice.
Antonino è (era, ahimè) un poeta e artista affetto da problemi psichiatrici.
Nato come spazio in cui, attraverso la grafica e la comunicazione, persone con fragilità o disagi psichici possano trovare spazio e lavoro, il Laboratorio Zanzara ha all’attivo diversi progetti (editoriali e non) interessantissimi.
Scegliere di acquistare una delle loro produzioni, vuol dire molto più che – semplicemente – acquistare un libro.

Info: Laboratorio Zanzara


Ziczic x Cozinha Nomade – Monoporzioni

Un progetto dalla genesi complessa, Monoporzioni è attualmente (riusciamo a pubblicare prima del 19?) una campagna crowdfounding e sarà un libro di cucina poi.
Un libro di cucina atipico, però, che raccoglierà 14 racconti e 16 ricette che indagheranno il valore politico e sociale del cibo.
PS: Oltre a finanziarlo tramite produzionidalbasso, il libro si può preordinare anche in alcune librerie indipendenti, un buon modo per sostenere più realtà in un solo colpo!

Info: Monoporzioni


Paolo Manzo – M

Anche questo ancora in divenire, M è il racconto fotografico onesto e privo di cliché della vita di Mario, ragazzo tetraplegico dall’età di 16 anni.
La vita familiare e quella quotidiana nella periferia di Napoli si intrecciano con la denuncia sociale in una narrazione per immagini poetica e, al tempo stesso, spietata.
Anche M si può finanziare grazie a una campagna crowdfounding: un modo perfetto per accendere un riflettore su qualcosa di cui troppo spesso abbiamo timore di parlare, la disabilità.

Info: M di Paolo Manzo

Co-titolare della libreria Lik e Lak (Putignano / Bari)

Parlo di: libri, graphic novel e del mondo dell'illustrazione.

Cit. prefe: "The best way to scare a Tory is to read (and get rich)"